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Per quale motivo Agatha Christie amava viaggiare

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Regina indiscussa del giallo e assidua viaggiatrice: ecco chi era Agatha Christie.

Appartenete alla schiera di estimatori di questa squisita giallista e siete curiosi di conoscere tutte le sfumature della sua vita? Allora certamente non potete perdervi questa lettura che contribuirà ampiamente ad arricchire il vostro bagaglio, comprendente le varie notizie e chicche su Agatha Christie.

La scrittrice giallista più nota di ogni tempo, è stata pure una grande appassionata di nuovi viaggi e d’indimenticabili avventure. Tra l’altro sono stati proprio questi viaggi a ispirarla enormemente, per quanto concerne i suoi illustri romanzi appartenenti alla letteratura mondiale.

Scrittrice

 

I meravigliosi viaggi di Agatha Christie

Agatha Miller cominciò a viaggiare in compagnia del suo primo marito, Archibald Christie (cognome che ha sempre utilizzato nelle vesti di scrittrice), sposato nel 1914. Al termine della Prima Guerra mondiale, i coniugi decisero di partecipare a un tour coloniale, ovvero il British Empire Exhibition, viaggiando addirittura per una decina di mesi.

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Fino a quel momento la vita quotidiana di Agatha è stata essenzialmente normale e priva di sensazioni emozionanti. Ma grazie a quel lungo viaggio, la giovane donna aveva finalmente l’occasione di poter sviluppare determinate esperienze inconsuete ed eccezionali. Un lungo itinerario ricco di avvenimenti unici che la portò a visitare loghi colmi di fascino, come per esempio il Sudafrica e la Nuova Zelanda.

 

La sua predilezione per lo sport

A Città del Capo iniziò a conoscere e praticare il bodyboarding, una variazione del surf che si attua rimanendo sdraiati sulla tavola. La Christie fu la prima europea a confrontarsi con questa tipologia d’attività sportiva. Malgrado le bizzarre e originali avventure della coppia e la passione in comune attinente i lunghi viaggi, il loro matrimonio entrò in una crisi profonda fino all’epilogo della loro unione, causato anche dalla presenza di un’altra donna nella vita del marito. A questo punto Agatha in preda alla disperazione più cupa, scomparve per un po’ e addirittura si parlò di una vera e propria amnesia che, in seguito alla sua fuga, l’aveva portata a rimanere lontano da casa. Tale criticità all’interno del suo rapporto matrimoniale, però, comportò una decisione da parte della scrittrice che in seguito risultò essere di estrema importanza per lei.

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Il principio di una nuova avventura

Il leggendario Orient Express stava vivendo il suo momento migliore e la Christie prese la decisione di dover fare qualcosa di decisivo, per poter così dimenticare definitivamente il suo matrimonio ormai naufragato. Una volta salita a bordo del convoglio, inizia per lei un’avventura meravigliosa e affascinante che l’ha ispirata tantissimo, per la stesura del suo romanzo Assassinio sull’Orient Expressdel 1934. Un vero e proprio capolavoro che tuttora può vantare un numero spropositato di lettori ammaliati da quest’intramontabile libro.

Nel corso di questo lungo viaggio, Agatha conobbe l’archeologo inglese Max Mallowan, colui che poi divenne il suo secondo marito. Insieme a lui trascorse i successivi venti anni tra le varie spedizioni, supportandolo nel suo lavoro. Ecco perché i suoi capolavori sono strettamente collegati ai suoi numerosi viaggi.

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Articolista di Melascrivi e Blasting News Collaborazione esterna con Editori e Blog.