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Nartist è il nuovo partner di Hoken Tech

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Il 2022 rappresenta per Hoken Tech un anno di fermento iniziato con vari traguardi dalla prima collezione di Juan Tardivo, alla vittoria del bando Cultura Crea 2.0 e tanti piccoli traguardi e novità che saranno presentate in seguito.

Ma alcuni traguardi non si possono raggiungere da soli in quanto serve la collaborazione di più menti ed aziende per ottenere e realizzare un prodotto e servizio superiore alle capacità dei singoli.
Infatti una partnership serve proprio a potenziare i prodotti e i servizi di un’azienda con l’altra, andando poi a costruire qualcosa che prima di allora era solo nell’immaginario dei loro fondatori e collaboratori.

Gli NFT ormai sono sulla bocca di tutti e tutti vogliono creare qualcosa e investire in questo nuovo settore che si trova agli albori grazie ad una forte crescita nel 2021 che ha portato a diversi record.

NFT

 

La Partnership con Nartist

Ovviamente non ci sono tante aziende, soprattutto in Italia, che affrontano questo tema in maniera professionale, certo ci sono aziende che operano con crypto e blockchain, ma non hanno un focus proprio sul settore e quindi anche l’esperienza è limitata a quanto sanno fare o visto di recente.

In effetti la maggior parte delle collezioni che esaminiamo per confrontarci e metterci alla prova con il nostro servizio, presentano sempre diversi problemi, come l’impatto ambientale, oppure sono realizzate con strumenti centralizzati che hanno poco a che vedere con la decentralizzazione della blockchain e degli NFT.

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Riflessione che ha fatto anche Nartist, società a vocazione sociale, che ha ideato un innovativo concorso fra arte e solidarietà che raccoglie un montepremi incrementale destinato ad un progetto sociale, al proprietario e all’artista dell’opera vincitrice. Il montepremi si incrementa con la distribuzione di una speciale tela brevettata su cui chiunque può creare o commissionare un’opera d’arte.

Oggi Nartist, per dare nuove opportunità agli artisti e raccogliere più fondi per le non profit aderenti, entra nel mondo blockchain ed NFT e per farlo ha scelto, fra tante candidate, proprio Hoken Tech che, grazie al suo percorso di incubazione realizzato a Bari presso Officine degli Esordi e Puglia Creativa, ha potuto ampliare la sua formazione professionale individuale in un percorso che ora sta producendo frutti eccellenti.

 

La collaborazione tra Hoken Tech e Nartist

Per Hoken Tech è stato cruciale quel percorso che non solo ha permesso di migliorare le proprie competenze, ma è diventato punto nevralgico di una rete di networking e di conoscenze che diversamente sarebbe estremamente difficile raggiungere.

Con Nartist si è instaurata una partnership che permetterà di espandere nel mondo della blockchain il marchio collettivo forVALUE , un vero e proprio programma di strumenti e azioni che, unitamente a un team di esperti, genera benefici per aziende, enti e professionisti che scelgono di abbracciarlo e artisti e amanti dell’arte che decidono di parteciparvi. Filantropia e mecenatismo entrano a braccetto nel mondo blockchain ed NFT per trasformare l’economia di consumo in un’economia del valore: circolare, etica e creativa.

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Le opere d’arte realizzate sulla speciale tela Nartist sono uniche e originali, queste caratteristiche si rispecchieranno anche in blockchain sulle opere realizzate e tokenizzate da Hoken Tech. Ed è proprio la blockchain la protagonista di questa partnership in quanto Hoken Tech, ancor prima della sua fondazione, ha perseguito una strada green e sostenibile, cercando con ogni mezzo di abbattere l’impatto ambientale, e qui la scelta della blockchain di EOS, prima blockchain al mondo ad essere ‘carbon neutral’, ha permesso di ottenere quello standard green a cui ogni azienda dovrebbe puntare.

 

Le parole di Hoken Tech e Nartist

A tal proposito il CEO di Hoken Tech, Antonella Tagliente, ha ricordato e sottolineato questo passaggio:
La collaborazione con Nartist è una rivoluzione nel mondo artistico. Abbiamo accolto con entusiasmo il modello di avvicinamento all’arte e alla solidarietà che Nartist vuole perseguire. Digitalizzare le opere che saranno destinate a finanziare progetti di beneficenza per noi è un grande vanto perché possiamo dimostrare che operare nel settore blockchain e crypto ha un valore non solo economico, ma anche fortemente sociale. Possiamo dimostrare che il settore può sviluppare progetti positivi ed eliminare il pregiudizio dell’essere fuffa, o peggio ancora truffa. Il mio ringraziamento va all’ideatore di Nartist, Gianfranco Nicastri, che ha creduto nella serietà della nostra azienda e ha sposato il nostro modo di operare nel settore blockchain.”

Linea green e solidale ricercata anche da Nartist, di cui il fondatore Gianfranco Nicastri ha dichiarato:
“Questo è un momento speciale per la nostra azienda, che nel nome dell’arte e della solidarietà, si propone di creare una vera rete virtuosa fra imprenditori, istituzioni, professionisti, il mondo del non profit, gli artisti e chiunque voglia intraprendere con noi questa rivoluzione. È nella natura di Nartist esplorare, a volte anticipare, modi innovativi di interagire, generando valore e valori. Siamo davvero orgogliosi di essere riusciti a fondere innovazione, creatività e solidarietà in un unico progetto”.

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Prima di concludere vi lasciamo in attesa di scoprire la prima collezione che Hoken Tech realizzerà per Nartist e che rappresenterà la prima di una lunga serie di opere fisiche trasformate in opere digitali in maniera green per il sociale.

Alfredo è un Senior Android developer e blockchian specialist, nonchè autore dei più importanti libri a tema crypto e blockchain, come Mastering EOS, Mastering DeFi e Mastering NFT