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Intervista a Luigi Cona – L’artista NFT mascherato

Continua la collaborazione con NFT Italia Network, turboNews e Hoken Tech ed oggi è la volta di un giovane ragazzo, classe 1992, di Giussano, che non ha perso tempo con l’arte tradizionale disegnando e pitturando da quando era in fasce, ma con l’evolversi della tecnologia ha iniziato ad utilizzare la tavolozza dei colori digitali offerti dalla blockchain ed entrando nel mondo degli NFT.

Curiosi di conoscere il suo passato e del perché della maschera, anche quando non è Halloween?

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Puoi presentarti a noi fornendo il tuo background sociale?

Sono Luigi Cona, opero nel campo della pittura tradizionale e fin da piccolo dipingevo, sono di Milano, abito in Brianza ed ho fatto diverse mostre sul mio territorio, e principalmente uso la tempera ad olio e da quando l’ho imparata non l’ho mai abbandonata, anche se non ho un background accademico ma tutto da autodidatta, prendendo spunto dai miei sogni ed anche disegnando per strada.
Successivamente ho fatto diverse mostre nel mio piccolo, patrocinato dal comune di Milano, ed in questo modo ho potuto espandermi e farmi conoscere anche ad un livello più ampio.

 

13 marzo 2014, raccontaci.

Mostra Art Tag, ho esposto una trentina di quadri, disegni ed art figurativa, ho avuto un bel feedback ed ho venduto qualcosina ed ho iniziato a farmi conoscere nella mia città, anche perché è un paesino piccolo non ci sono così tanti artisti, e con quei pochi ho anche collaborato.

 

Maschera per protesta o per rivoluzione, quale è il simbolo dietro la stessa?

L’ho creata come figura e personaggio per i miei social, e sfrutto una voce computerizzata per illustrare le mie opere ma anche l’arte, maschera creata da me, in carta e colla, e così ho creato questa maschera colorata per sfruttarla come personaggio.

 

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Dietro gli NFT c’è una tecnologia ed un ecosistema, le crypto e la blockchain, quale è stato il tuo primo approccio a questo mondo?

Io ho iniziato grazie ad un mio amico, che è anche un mio socio, ma comunque avevo visto diversi artisti come Federico Clapis, e grazie al mio amico ho iniziato ad approcciarlo da alcuni mesi e poi mi sono buttato e piano piano, con la pratica, ho capito come funziona la blockchain e questo settore.
E devo dire che all’inizio ero un po’ titubante in quanto io provengo da un mondo tradizionale ma questo settore sta andando veloce e producendo diverse cose, in quanto la blockchain permette diversi media come video, musica e così via.

 

Ci puoi raccontare quale blockchain hai scelto per iniziare e perchè?

Io ho iniziato con Ethereum e per il momento uso solo questa, e a mio avviso sembra una blockchain stabile e comunque anche lato valore ETH sta aumentando, ed anche altri artisti italiani utilizzano questa blockchain.
Tra l’altro essendo anche su Foundation, ho vissuto in prima persona il costo del gas della blockchain di Ethereum, ma comunque in futuro vorrei vederne di altro perché dal punto di vista ambientale impatta molto.

 

Con le opere NFT gli artisti accettano in automatico di essere pagati in crypto, ma nel tuo caso rimani in crypto oppure converti in fiat e se si perché?

Io lascio la maggior parte in crypto anche perché ritengo che la blockchain sia abbastanza sicura (ndr la blockchain di Ethereum è stata riscritta per poter recuperare dei fondi da uno smart contract che fu bucato, quindi in quell’occasione si perse l’immutabilità della blockchain, portando alla creazione poi di Ethereum Classic che è la blockchain Ethereum originale), mentre parte converto in fiat e per il momento non cambio con altre crypto e successivamente voglio prendere qualche NFT ma soprattutto a sfondo di investimento.

 

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NFT bolla sì o bolla no, quale è la tua visione in merito?

Secondo me non è una bolla ma è una rivoluzione, anche se tutti dicono che è l’anno dei tulipani, ma secondo me no perché anche se c’è la questione del boom, ma nel lungo periodo prenderà piede e sarà il futuro, perché la blockchain è uno strumento interessante, e devo dire grazie agli NFT che mi sono approcciato a questo mondo, in quanto devi entrare per capire lo stesso.

 

Parliamo di costi, quale criterio utilizzi per dare un prezzo alle tue opere, ti confronti con qualche esperto per avere consigli?

Io ho iniziato parlando con un collezionista, e dato che sono anche su Foundation, ho deciso di partire da 0,20 ETH ed anche lato mercato non ho avuto problemi ed ho tante richieste e l’asta di una mia opera è arrivata anche a 0,25 ETH ed in questo caso è tutto frutto mio, quindi portando un livello di meritocrazia maggiore ma su blockchain, ed inoltre i miei NFT riguardano mie opere fisiche digitalizzate e quindi seguono in linea anche il prezzo delle mie opere fisiche.

 

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Nella tua realtà sociale, come viene vista la tua attività e l’uso delle crypto, ci sono realtà in cui utilizzare le crypto?

Stupore soprattutto in quanto mi hanno fatto i complimenti per essere riuscito a vendere su queste piattaforme, e tra i miei amici non ci sono resistenze o critiche su questo settore, più perché c’è poca conoscenza sul settore che altro.

 

Copyright, privacy e tasse, come gestisci le varie problematiche legate a questo settore e che approccio utilizzi per inquadrare la tua attività?

Per il copyright sono tutte opere mie e non ho problemi, ma comunque sono seguito da un legale e mi dice come muovermi su quel livello e per il momento non ho avuto problemi, anche se devo dire che comunque è un rischio che posso correre; a livello di tasse invece non ho ben chiaro al momento come funziona il tutto e mi sto informando.

 

Progetti futuri?

Per il momento mostre non ne ho in programma, perché mi sto concentrando sugli NFT, e mi sto specializzando nel settore 3D e sto provando vari programmi e mi sto formando su come fare arte con questi strumenti, e nel lungo periodo caricherò il resto delle collezioni che ho, e ne metterò anche di nuove per i vari collezionisti.

 

Qui l’intervista fatta da Alfredo de Candia all’artista Luigi Cona:

 

Questi sono tutti i collegamenti per entrare in contatto con l’artista:

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Alfredo è un Senior Android developer e blockchian specialist, nonchè autore dei più importanti libri a tema crypto e blockchain, come Mastering EOS, Mastering DeFi e Mastering NFT