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Facebook Connectivity: dopo il blackout si corre ai ripari

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Il blackout di questa settimana che ha mandato nel panico molti di coloro che proprio non possono fare a meno dei social, non ha certo scoraggiato il buon vecchio Mark Zuckerberg che anzi, si dice deciso a voler aumentare la capacità di connessione.

Questa sosta di 7 ore è costato ben 6 miliardi di dollari al padron delle piattaforme più utilizzate al mondo. Proprio per questo motivo, per fare in modo che una cosa simile non succeda nuovamente si è deciso di mettere in campo i migliori ricercatori che stanno ponendo la loro attenzione sui nuovi cavi in fibra ottica e una nuova soluzione senza fili che proietta la connessione attraverso l’aria.

Tutto questo per riuscire a portare internet dove ancora non c’è, insomma lo stesso lavoro che sta facendo Google che con un miliardo di investimento vuole riuscire a dare un accesso più rapido anche alle popolazioni dell‘Africa.

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facebook, instagram, whatsapp

 

Facebook Connectivity: il futuro della connettività

Sembra proprio che gli attacchi piovuti addosso a Facebook, per quel che riguarda i possibili effetti nocivi della piattaforma, non abbiano intimorito Zuckerberg, che non lascia, ma piuttosto raddoppia. Da qui l’idea di Facebook Connectivity che arriva con lo scopo di connettere l’intero mondo ai social.

Era l’ormai lontano 2014 quando mark al Mobile World Congress affermò che il suo obiettivo era proprio quello di offrire connettività a costo zero anche ai Paesi in via di sviluppo.

Qualcuno sogghignava sotto i baffi, non riponendo nessuna fiducia in tutto questo, ma il signor Facebook continuò per la sua strada, fino a dare la luca a Facebook Connectivity. Questo ha offerto connessione veloce a più di 3000 milioni di persone completi coloro che hanno visto semplicemente migliorare la loro rete. Ma ad oggi non mancano le novità.

 

I cavi sottomarini

La prima tra le novità annunciate sono i cavi sottomarini transoceanici con 24 paia di fibre per connettere l’Europa agli Stati Uniti. Tale cavo offre una capacità 200 volte maggiore rispetto ai primi cavi transatlantici degli anni 2000.

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Tale cambiamento di basa sulle migliorie apportate ai cavi 2Africa, cavo sottomarino che connette l’Africa, ma anche Asia e Europa. Il sistema di cavi più lungo del mondo che connette 3 miliardi di persone.

La miglioria sarà nell’utilizzo di boe alimentate da energia solare, che galleggiando nell’oceano trasmette volumi di dati superiori.

 

Bombyx il robot della fibra

Perchè fai passare i cavi fibra sottoterra se si dispone di un robot in grado di arrampicarsi sugli alberi e sui tralicci per avvolgere i fili della fibra intorno ai fili già presenti?

Si tratta di un robot che ad oggi si presenta estremamente leggero, veloce e che non ha bisogno della costante supervisione dell’uomo. Ogni robot di questo genere potrà installare più di un chilometro di cavi in solo 1 ora e mezza, superando tutti gli ostacoli che gli si presentano di fronte.

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Connessione fibra Wi-Fi

Questo tra i progetti avanzati da Zuckerberg è sicuramente il più interessate. Esso infatti prevede l’utilizzo di una tecnologia senza fili che proietta la connessine fibra attraverso l’aria. Un sistema che già viene utilizzato in Alaska e anche in Australia.

Un sistema perfetto per coprire l’ultimo chilometro in modalità over-the- air, permettendo a un gran numero di edifici di avere la fibra veloce a un costo di gran lunga inferiore a quelli che sono gli approcci tradizionali a cui in genere si è abituati.

Costanza Esposito Langella nata il 24 Settembre 1990 e copywriter dal 2019, in passato molti lavori a contatto con il pubblico e molta passione per la scrittura.