Beirut tre mesi dopo l'incredibile esplosione: tra ricostruzione e speranza
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Beirut tre mesi dopo: tra ricostruzione e speranza

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A tre mesi di distanza dall’incredibile esplosione, Beirut sta cercando di ricostruire la città tra speranza e paura. La capitale libanese infatti, in questi 90 giorni, è stata protagonista di altre spiacevoli vicende, le quali non hanno assolutamente contribuito alla buona ripresa del paese. Era il 4 Agosto dell’anno corrente, giorno in cui Beirut è stata vittima di un’esplosione terrificante, capace di devastare tanti edifici e causare numerose vittime e molti morti. Sembra essere una delle più potenti esplosione mai registrate nella storia, tralasciando quelle nucleari. A perdere la vita ben 202 persone, tantissimi i feriti e ingenti i danni ad abitazioni e svariati palazzi.

 

Beirut poco tempo dopo: le altre vicende

La reboante esplosione – avvenuta il 4 Agosto – verrà ricordata per sempre, a causa dell’estrema forza. La deflagrazione infatti ha sconvolto tutto il mondo, che ha assistito alla vicenda tramite i numerosi video pubblicati in rete e condivisi su tutti i Social Network. Più di 3000 tonnellate di nitrato di ammonio sono saltate in aria, provocando così la morte di più di 200 persone, oltre a tantissimi feriti (circa 2700). Esplosione tanto forte da essere percepita a più di 200 metri, danneggiando tutto ciò che la circondava.

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Dopo una fase di assestamento, la capitale del Libano ha cercato di ripartire, nonostante l’enorme difficoltà non soltanto sul piano economico ma anche su quello psicologico. Il mese di Ottobre però ha, nuovamente, messo a dura Beirut con altre due vicende degne di nota, le quali hanno causato danni, morti e feriti.

Da menzionare, lo scoppio di un deposito di carburante Venerdì 9 Ottobre, in un quartiere molto popolato della città. Anche in questa occasione non sono mancate vittime, tra le quali bambini. A intervenire immediatamente i vigili del fuoco, anche se la breve esplosione ha causato altri danni agli edifici oltre a fomentare ulteriore terrore. Alcuni cittadini sono stati portati nell’ospedale più vicino poiché intossicati dal fumo.

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Tornado sulla capitale

A rallentare, ancora una volta, la lenta e delicata ripresa di Beirut, è stato un Tornado. Abbattutosi nella medesima area in cui c’è stata la devastante deflagrazione, ha reso l’atmosfera lugubre. Avvenuto pochi giorni dopo la precedente vicenda, sembra che la sfortuna non voglia dar pace alla capitale libanese. Partita come tromba marina, il vortice ha mantenuto la sua “forma” per diversi secondi, diventando una vera e propria tromba d’aria.

Fortunatamente non ci sono stati danni rilevanti, sebbene cittadini e residenti continuino ad aver paura e a non trovare la giusta strada per ricominciare e, per tentare quantomeno di tornare a vivere con più serenità.

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Laureato in Scienze Umanistiche con indirizzo in Lettere Moderne, grande appassionato di scrittura, in particolare di poesia.